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Scozia: storia, natura e tradizione
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Scozia: storia, natura e tradizione

Barbuti suonatori di cornamusa che indossano il kilt, castelli infestati da fantasmi, laghi abitati da animali mostruosi; la Scozia è questo ma anche altro!

Scotland

La Scozia, aspra e selvaggia, con un’atmosfera quasi surreale, paesaggi meravigliosi e scenari da favola è una terra tutta da scoprire visitando le sue città antiche che strizzano l’occhio al futuro e le mitiche e spettacolari Highlands. Il whisky, i clan, itinerari romantici o misteriosi: è impossibile dare un’unica descrizione per definire questa terra fantastica. La Scozia si presenta come un luogo davvero unico al mondo.

La storia

La Scozia ha origini celtiche, come il resto del Regno Unito. Con l’avvento della dominazione romana, i celti riuscirono a resistere all’invasione e, forti delle loro vittorie, fecero anche diverse incursioni nel territorio romano tanto da costringere l’Imperatore Adriano a costruire il famoso Vallo di Adriano, una fortificazioe a difesa del proprio territorio.

Con la caduta dell’Impero romano i celti si dovettero difendere dall’invasione dei barbari per riuscire a mantenere la propria autonomia, lotta che continuarono anche nei secoli successivi per mantenere la propria indipendenza anche nei confronti nel neonato Regno d’Inghilterra governato dai Sassoni.

A causa delle continue lotte e infiltrazioni di popolazioni straniere nel territorio, la Scozia ha faticato a raggiungere un’identità socio-culturale e linguistica tanto che, alla fine del XV secolo in Scozia erano correntemente parlate tre lingue diverse: il gaelico scozzese, l’anglosassone scots e il norn.

La natura

La Scozia è caratterizzata dalla catena montuosa delle Highlands, zona interamente coperta di brughiera.

Da qui si possono ammirare le isole Orcadi e le Shetland, sul lato settentrionale, mentre su quello occidentale sono visibili le Ebridi. La costa è frastagliata da fiordi profondi, i più famosi sono quelli di Firth of Tay e Firth of Clyde.

Per quanto riguarda la vegetazione il cardo è il simbolo nazionale insieme a felci ed erica, flora onnipresente nella brughiera. Scendendo, nello Lowlands, si possono invece ammirare distese di ginestre e una vegetazione tipicamente continentale mentre nella zona costiera occidentale fioriscono rododendri e azalee.

La tradizione in Scozia

La Scozia vanta una storia culturale molto antica fatta di musica, cibo e tradizioni che ancora oggi vengono rese vivide dai suoi abitanti dal carattere fiero e orgoglioso. Non vi è più la presenza dei clan ma nonostante ciò il senso di appartenenza alla loro terra è ben visibile da chi si dirige alla scoperta di questi territori selvaggi. L’appartenenza al clan veniva resa nota grazie all’utilizzo del Tartan, il famoso tessuto di lana a riquadri colorati con cui è realizzato il kilt.

Il popolo scozzese è un popolo tradizionalista , molto partecipe alle manifestazioni folkloristiche poiché riportano in vita le loro origini. Una tra le più importanti feste celtiche è sicuramente la Edimburgh Tattoo: un momento solenne in cui tutte le bande scozzesi si riuniscono nella piazza del Castello di Edimburgo e suonano la Marcia delle Mille Cornamuse.

Le leggende

Gli uomini scozzesi sono molto prestanti fisicamente, nonostante ciò sono molto sensibili a tutto ciò che riguarda il soprannaturale e l’ultraterreno. Sono molto famosi in Scozia le leggende legate ai castelli infestati dai fantasmi che a mezzanotte iniziano a provocare dei rumori striduli nei corridoi tetri e freddi.

Da non dimenticare il celebre mostro di Loch Ness che attira ogni anno milioni di turisti curiosi.

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